SPAGNA (FRATELLI DI VIGNA) - aprile/maggio 2016 – numero 73


Il successo della regione del Toro

Al confine con il Portogallo la Bodega Numanthia produce rossi di grande personalità. Grazie all’esperienza dell’enologo Manuel Louzada, che ha molta familiarità con il territorio legata a erbe aromatiche e radici di liquerizia

di Alessandro Franceschini
«Siamo stati i primi ai quali è stato riconosciuto di essere riusciti a raggiungere l’equilibrio in questa regione». Un obiettivo non certo semplice quando ti trovi in una zona dove in estate di giorno si raggiungono temperature che arrivano tranquillamente a più di 40 °C., con 310 giorni di sole complessivi all’anno. Una risorsa, sicuramente, ma anche una sfida se l’obiettivo è riuscire a domare e coniugare l’unicità del clima e l’esuberanza del vitigno di partenza. Siamo in una piccola regione dell’entroterra spagnolo, a due passi dal Portogallo. «Qui prima si facevano vini che si tagliavano con il coltello». A illustrare due dei tre vini prodotti dalla Bodega Numanthia, ultima acquisizione in ordine di tempo del gruppo Lvmh all’interno della divisione Estates & Wines di Möet Hennessy, è il direttore Manuel Louzada. Portoghese, nato nella regione del Douro, agronomo ed en ...

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