STORIA (EROS AL CALICE) - aprile/maggio 2016 – numero 73


Bacco mette in forza il piacere

Il vino è afrodisiaco. Ne sono convinti anche protagonisti eccellenti, da Platone a Carlo Magno fino a Manet

di Luca Govoni
«Attenzione allo Champagne, bevetene a fiumi, beati voi, dopo l’amore, è un ottimo ricostituente; ma non più di 2 o 3 bicchieri prima. A scanso di tremende sconfitte». Chiudeva così Luigi Veronelli il suo piccolo pamphlet La cucina d’Amore. Le 21 ricette raccolte nel libretto, accompagnate da un abbinamento col vino o da un perentorio consiglio di gusto, sono lo specchio dell’attività bibliofila con cui l’autore affronta diversi aspetti della gastronomia e dell’enologia del Paese. Che sia un pottaggetto di testicoli di pollo recuperato dall’Opera di Bartolomeo Scappi da servire con un Tocai, un carré d’agnello alla dugazon accompagnato da un vino della Valpantena, i fondi di carciofo alla Carnacina, le fave in pottaggetto, invece che una minestra chiara de coupigny da accompagnarsi con un Cortese, il fil rouge è la relazione intrinseca tra cibi, bevande e amore in duplice veste. La relazio ...

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