ESPERIENZE - febbraio/marzo 2016 – numero 72


Impressionante Maremma

Siamo in un luogo da favola, lungo il limite settentrionale della Maremma, dove nel Medioevo il castello dominava la costa tirrenica e i pisani potevano scorgere in tempo l’arrivo dei pirati saraceni. La tenuta fu proprietà dei conti Gaetani, che in cinque secoli avviarono una produzione agricola sempre più consistente, poi dei principi polacchi Poniatowski e, infine, nel primo dopoguerra, dei conti Serafini Ferri, che hanno posto le basi di quella che sarebbe diventata l’odierna tenuta di circa 1.700 ettari giacenti tra Castellina Marittima e Cecina (tra cui 60 a vigneto; 12milapiante di ulivo delle varietà Frantoio, Moraiolo, Maurino e Rosciola; 10 splendide fattrici di Sella italiano e 70 fattrici di Limousine in selezione di altrettanta meraviglia.Oggi, Gian Annibale Rossi di Medelana, incorona il suo Castello del Terriccio a luogo di ricerca dell’eccellenza nei vigneti e nei vini, dove le varietà francesi hanno trovato un habitat naturale. Uno dei sui gioielli di casa, il Lupicaia, toponimo locale che trae origine dall’omonimo ruscello dove tradizionalmente si avvistavano i lupi, impressiona sempre: la sua muscolosità provoca un impatto tale da renderlo unico. Lupicaia 2004 (85% Cabernet Sauvignon, 10% Merlot, 5% Petit verdot): paradigma di equilibrio e personalità. Esprime un olfatto dove la congenita nota balsamica si integra a note di terra e grafite arricchite da cenni vegetali. Corpo sontuoso sorretto da tannini poderosi. 92 Lupicaia 2006 (85% Cabernet sauvignon, 10% Merlot, 5% Petit verdot): balsamico, terroso e speziato, il gusto è deciso, elegante, ben modulato, sostenuto da una dorsale acida e tannica. 90 Lupicaia 2007 (85% Cabernet sauvignon, 10% Merlot, 5% Petit verdot): intenso e pungente nello sviluppo degli aromi con note soprattutto di macchia mediterranea; sul palato offre densità di frutto e tannini di buona finezza, con un finale un po’ frenato. 88 Lupicaia 2008 (85% Cabernet sauvignon, 10% Merlot, 5% Petit verdot): terroso e balsamico, esprime un palato denso e pieno nel volume; nonostante mantenga una buona freschezza, il finale è però in debito di profondità. 87 Lupicaia 2009 (85% Cabernet sauvignon, 10% Merlot, 5% Petit verdot): notevole e rari profumi di terziarizzazione: menta, alloro, amarena, pepe ed eucalipto; i tannini sono estremamente fini, l’arco gustativo è armonioso per un finale nitido, profilato e molto lungo. 93 Lupicaia 2010 (90% Cabernet sauvignon, 10% Petit verdot): note che rimandano alla mora, ai ribes e ai mirtilli; la bocca è carnosa e densa ma al riparo da ogni pesantezza, anzi sa sciogliersi in un finale puro, dinamico ed estremamente godibile. 91 (www.terriccio.it)

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