VITE DA ESPOSIZIONE - febbraio/marzo 2016 – numero 72


L’anima di Expo è una lezione per il futuro

di Lamberto Vallarino Gancia
Chiusi i cancelli e certificato il successo, lo spirito di Expo continua a esser vivo. Obiettivo, far sì che il grande patrimonio di stimoli e conoscenze maturati durante la manifestazione venga ora consolidato e diventi strumento per portare il made in Italy all’estero. Che cosa potrebbe rimanere quindi di Expo, a parte una grande area verde? Si è parlato di fare diventare l’area una Food Valley, un polo dove imprese e università possano fare insieme ricerca operativa e applicata. Il Teatro all’aperto e le aree verdi che rimarranno rappresentano un’opportunità per fare arrivare nel sito visitatori in modo ordinato e strutturato, come abbiamo vissuto durante i sei mesi di manifestazione. Il progetto del futuro di Expo parte dalla rete di relazioni che si sono create, anche tra i volontari, per creare quello che sarà il campus universitario e il polo tecnologico. La Regione Lombardia con il Comune di Milano, la Città metr ...

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