LAGREIN DI RAZZA - dicembre/gennaio 2016 – numero 71


Bacca scura e colori intensi per il rosso di Bolzano

di Pierluigi Gorgoni
Dieci magnifici Lagrein, tanti ne ho contati, dopo decine di assaggi. Ne avvicino i calici ancora, osservandone il colore sorprendente che lacrima sulle pareti di cristallo. Materico. Viola fitto. Intenso rubino. Impenetrabile porpora. Granato compatto e profondo. Ancora viola, vivo. Il Lagrein (che dovrei dire «lagrain» con la «e» pronunciata «a», ma stretta, aspirata e flebile come diresti Stein, di Gertrude Stein, la poetessa statunitense ritratta da Picasso) è un’uva che produce vini dal colore sgargiante e dal frutto scuro maturo, tondo, compatto. Il Lagrein è il vitigno scuro (davvero che più scuro non si può) che l’Alto Adige considera suo autoctono per eccellenza, l’unico assieme alla Schiava (che poi sarebbero più d’un tipo, non una soltanto), almeno tra quelli a bacca scura. Proprio all’opposto della Schiava, invece tenue nel colore e sottile nei profumi, il Lagrein rapprese ...

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