ALTA GRADAZIONE - Agosto/Settembre 2015 – numero 69


La moda del ginepro

Parla la lingua del Gin l’attualità del distillato. Lo dicono i cocktail e lo ribadisce la produzione di spiriti a base di ginepro, entrambi in costante ascesa numerica. Ormai quasi tutto è stato esplorato in riferimento all’utilizzo dei botanicals, talvolta novità realmente in grado di apportare qualcosa di nuovo nel panorama del Gin, altre volte solo una confusa unione di stravaganze a base di erbe e spezie che hanno come unico obiettivo quello di far smarrire a questo spirito la sua impronta distintiva a base di ginepro. Cosa fare allora per chi volesse lanciare un nuovo Gin? La ricetta di Darley’s View è semplice. Partire dal già eccellente prodotto classico, ottenuto «semplicemente» dalla distillazione attraverso alambicco pot still di alcool e sei botanicals, e, senza snaturarlo, perlustrarne il lato speziato. Il nuovo Darley’s View Spiced Gin conserva perciò la forte componente di ginepro (raccolto nel sud dell’Europa), enfatizzata tuttavia da speziature balsamiche e piccanti quali: zenzero cinese, cumino indiano, chiodi di garofano del Madagascar e grani del paradiso (Africa occidentale). Viceversa i botanicals dolci e speziati come cannella (Sri Lanka) e noce moscata (Indonesia) sono aggiunti per rendere il gusto più armonico. A completare il tutto non potevano mancare coriandolo del Marocco, cassia indonesiana, dalle evidenti nuance di cacao, e radice di Angelica.

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