PUGLIA (L’AUTOCTONO RITROVATO) - Febbraio / Marzo 2013 - Numero 54


Nero di Troia ma è il simbolo della Murgia

Per la leggenda fu Diomede a portare questo vitigno in Italia dall’antica città dell’Asia Minore. Ma gli studiosi sostengono invece che sia originario dell’area adriatica. Dopo essere stato a lungo snobbato e aver rischiato l’estinzione, oggi ne vengono esaltate le potenzialità da solista

di Andrea Gabbrielli
La Murgia è una terra dove un occhio curioso non si annoia mai. Trani, Corato, Andria sono l’immagine di un’Italia che non cessa mai di stupire. Da sola la cattedrale di Trani che si specchia sul mare è un unico irripetibile, così come gli altri centri storici, simbolo di storie altrettanto illustri (la cattedrale di Andria conserva le spoglie di due delle tre spose di Federico II), spesso messi in risalto da una modernità non sempre così elegante, che oggi li circonda. Lo splendore essenziale del maniero federiciano di Castel del Monte, al di là delle tante suggestioni (non esistono notizie certe né sull’origine e né sulla sua reale funzione) che il suo mito suscita, «esalta la bellezza della geometria, quasi che presentisse il Rinascimento », osservava con il consueto acume Guido Piovene nel suo Viaggio in Italia. Un luogo dell’anima, un genius loci che esprime forza e luce sul pi& ...

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