(LEGGE DIVINA) - Febbraio / Marzo 2013 - Numero 54


La disfida del Cru. Come è andata a finire?

Svolta nel caso Cannubi, che ha portato in tribunale la Marchesi di Barolo e alcuni produttori del celebre vino delle Langhe in merito a un corretto uso delle menzioni geografiche. La sentenza coglie di sorpresa i protagonisti...

di Alessandro Franceschini
Nel 2011, sul numero 43 di Spirito diVino, con un’approfondita inchiesta dal titolo Il Cru conteso finisce in tribunale ci eravamo occupati della vicenda che vede protagonisti alcuni produttori di Barolo e un lembo di terra, una collina storica, che si porta in dote un nome non qualsiasi per tutti gli amanti del Nebbiolo e dei vini di Langa: Cannubi. Undici produttori da una parte (Cantina Mascarello Bartolo, Serio Borgogno, Brezza Giacomo & Figli, Pier Ettore Camerano, Cascina Adelaide, Damilano, Poderi Einaudi, Fontana, Sandrone, Scorzello, Tenuta Carretta), capeggiati da Maria Teresa Mascarello, e dall’altra Marchesi di Barolo, con il suo presidente Ernesto Abbona. I primi, nel 2011, erano ricorsi al Tar del Lazio per modificare l’articolo 8 del disciplinare di produzione del Barolo che, elencando per la prima volta in modo ufficiale le cosiddette Menzioni geografi che aggiuntive (chiamate sino ad allora dai più cru), consentiva di poter ...

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