NOTIZIE IN SORSI - Giugno / Luglio 2015 - Numero 68


Quei drink d’annata

Cocktail archeologici. Niente polvere di mummia o simili. Pare comunque un’interessante operazione di recupero quella effettuata dal barman Salvatore Calabrese, non nuovo a stravaganze a base alcolica. Fu sempre lui, per esempio, a creare il cocktail più costoso al mondo, finendo nel World Guinness Record grazie a una «mistura» a dir poco unica. Chi l’avesse scelta, andando alla cassa, si sarebbe visto consegnare uno scontrino da 5.500 sterline. Ma se di drink d’annata avevamo parlato, ecco il Legacy. Un «semplice» cocktail Martini in cui tutti i componenti necessari per realizzarlo risalgono ai primi anni del ’900, come nel caso del Vermouth Noly Pratt (1890) e di un Gin, il Park & Tilford New York Gin, prodotto all’inizio del XX secolo. Speriamo almeno che il lemon zest, di solito utilizzato per completare il cocktail, sia più recente (salvatore-calabrese.co.uk).

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