FRANCIA (LOIRA ORIENTALE) - Giugno / Luglio 2015 - Numero 68


La patria del Sauvignon blanc

Nel cuore del Paese transalpino, vicino alla Borgogna e alle foreste del Massiccio centrale, alla scoperta della mineralità unica dei vini di Sancerre, Pouilly-Fumé e, lungo il fiume...

di Pierluigi Gorgoni
Il Sauvignon blanc non ha certamente una patria elettiva più riconosciuta e affermata di quelle colline che nel centro della Francia producono i vini di Sancerre e di Pouilly-Fumé, e poi di Menetou Salon, di Quincy e di Reully, allontanandosi appena dal corso del fiume. Il Sauvignon blanc qui, a pochi chilometri dalle foreste del Massiccio centrale che danno le querce di rovere più preziose alla enologia (Allier, Tronçais sono poco distanti), a non molti chilometri dalla Borgogna (Saint-Bris è a poche curve di distanza e segna l’ultima Aoc borgognona, ma forse è già in bilico con l’essere assimilata alla Loira, dal momento che anch’essa produce bianchi a base di Sauvignon), ha trovato un suo habitat ideale, in grado di svelarne gli istinti più spigolosi e coriacei, l’anima più pura e tersa. Qui diventa un particolare Sauvignon, scheletrico talvolta, ruvido e affilato com’è di una tension ...

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