TOSCANA (QUALITA' IN VERTICALE) - Giugno / Luglio 2015 - Numero 68


Nel cuore cinguettante del Chianti

Cinque poderi, 80 ettari, di cui 35 di vigne dalle caratteristiche uniche, la costante presenza di volatili, anche in etichetta. Ecco il nido de I Sodi di San Niccolò

di Pierluigi Gorgoni
Vorrei conoscere a memoria, annata per annata, le specie degli uccelli diversi che hanno adornato l’etichetta bella, originale e sempre riconoscibile de I Sodi di San Niccolò, il rosso di uve Sangioveto e Malvasia nera prodotto a Castellare di Castellina. Un fuoriclasse. Ho chiesto l’elenco. Vediamo se ci riesco. Prima di arrivare qui, sulla strada, mettevo in fila alcuni indelebili sorsi. Ricordo una bottiglia di 1983 di vibrante tensione. Un magnum di 1988 memorabile. Un 1992 sorprendente per l’annata che fu. Un grande 1995. Provo ad associarvi un’immagine. Una beccaccia? Una quaglia o un usignolo? Un passero solitario o un pettirosso da combattimento? Non ricordo quale fosse il pennuto rappresentato in etichetta ogni volta. Ricordo l’emozione. I Domini di Castellare di Castellina sono uno scorcio consistente di Chianti (di storia e di vini, intendo). Lo osservo per una porzione notevole della sua ampiezza e vastità dal nucleo centrale dell ...

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