BOTTE E RISPOSTE - Aprile / Maggio 2015 - Numero 67


Le anteprime tra estimatori e detrattori

di Daniele Cernilli
L ’assaggio dei vini in anteprima, cioè alcuni mesi dopo la vendemmia, come avviene a Bordeaux, o comunque prima che vengano messi sul mercato, cosa preferita dai produttori di altre zone, è uno dei riti del mondo del vino nei mesi che, in genere, vanno da febbraio ad aprile. Si fa un po’ dovunque e in Italia riguarda regioni prevalentemente «rossiste» e di grande fama, come Piemonte, Toscana, Veneto e Sicilia, ma da qualche anno anche Umbria e Abruzzo. Due mesi di continue proposte di assaggi, un vero tour de force, e anche una grande opportunità per degustare, confrontarsi con colleghi di tutto il mondo e con i produttori, discutere, valutare le annate in concreto e non solo per sentito dire. Ogni anno anche molte polemiche sui costi di queste operazioni per i vari consorzi e sulle sovvenzioni pubbliche che questi ricevono per organizzare il tutto. Nonostante ci siano state iniziative, soprattutto in Toscana, per razionalizzarli, con intes ...

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