ROSSI & CO. - Aprile / Maggio 2015 - Numero 67


Sorso diacronico

Del Ghemme ne descriviamo diacronicamente il sorso, per aromi che si affaccino alla coscienza. Appena stappato, sensazione di tostatura evidente: dopo cinque anni in bottiglia, sprigiona una vampata di fumo e acqua di vegetazione. A una prima ossigenazione emerge delicato un frutto tra mora e visciola; passano altri secondi e si evidenziano muschio, genziana e fiori appassiti. All’assaggio il sorso, sapido e salino, lascia una bocca pulita, detersa da un tannino vivo, ricco e molto ben distribuito. Torraccia del Piantavigna torracciadelpiantavigna.it

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