FRIULI (IL PROFUMO DEL SACRIFICIO) - Aprile / Maggio 2015 - Numero 67


Lo Schioppettino ritrovato

Al confine tra Italia e Slovenia, dove durante le due guerre caddero migliaia di soldati, negli anni 70 Paolo Rapuzzi iniziò il meticoloso recupero del vitigno con Ronchi di Cialla. Oggi i figli hanno ereditato tutta la sua passione

Esistono terre che per posizionamento geografico, loro malgrado, finiscono per fungere da cerniera tra un territorio e l’altro. Il Friuli-Venezia Giulia, cuscinetto perfetto tra i Balcani, il centro Europa e l’Italia, si è spesso prestato a luogo di passaggio. Territori troppo calpestati e poco ragionati, studiati, espressi. Ci si lascia alle spalle Cividale, la provincia di Udine si presenta frazionata, schiva, poco uniforme. Si comincia a salire su per le morbide colline, qualche sporadica casa diroccata spezza il verde opaco che accompagna lo sguardo. A un tratto una vecchia casa, risalente al 1500 apre i propri cancelli a chi si trova a passare da quelle parti. È il quartier generale della famiglia Rapuzzi, luogo di culto per gli appassionati del settore e per chiunque abbia a cuore le sorti di un territorio come quello dei Colli Orientali, che per anni ha rischiato di perdere la propria identità. Storia di un uomo, Paolo, dalla straordinaria lungim ...

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