TOSCANA (OTTO GIORNI DI ANTEPRIME) - Aprile / Maggio 2015 - Numero 67


Le mille e una nota

La ricognizione per le principali denominazioni si è tradotta in più di un migliaio di assaggi. Che Spirito ha selezionato tra i top e gli outsider

di Pierluigi Gorgoni
Programma davvero serrato quello delle anteprime alla stampa dei vini di Toscana. Tutte le storiche denominazioni sono rappresentate in una otto giorni di assaggi e viaggi tra Firenze (alla Ex Manifattura Tabacchi con tutti i Chianti non Chianti Classico), Firenze ancora (con le diverse denominazioni, da Bolgheri a Carmignano passando per Orcia, Colline Lucchesi e altre ancora, presentate nelle sale del Hotel Baglioni), San Gimignano, Firenze ancora (dentro la Stazione Leopolda per tutto il Chianti Classico), Montepulciano e Montalcino. Un andirivieni tra annate diverse, terroir diversi, vini e istinti diversi che sono oggetto dell’indagine dei degustatori arrivati (davvero, senza usare nessuna formale e abusata retorica) da ogni angolo della terra. Diverse anche le condizioni di assaggio, qualcuna improvvidamente in piedi, qualcuna in un contesto imprevedibilmente rumoroso, comunque in gran parte comodamente seduti e ben serviti. Evviva. La quantità dei vini proposti all& ...

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