PASSIONE IN PUREZZA - febbraio/marzo 2014 - Numero 60


L'altro Soave: qualità per tutti i giorni

di Daniele Cernilli
Con poco meno di mezzo milione di ettolitri nella vendemmia del 2013, il Soave resta il vino bianco secco italiano più prodotto in senso assoluto. La denominazione si articola in tre differenti branche: il Soave «tout court», il Soave Classico, ottenuto solo nelle zone di più antica tradizione, e il Soave Superiore, a Docg, una selezione delle uve a maggior contenuto zuccherino, ma che è utilizzata in massima parte dalle cantine più grandi. Negli ultimi anni sono state realizzate molte iniziative dedicate a questo vino. La più importante è stata quella della zonazione di tutto il territorio a denominazione di origine, cosa che ha consentito di scoprire molte differenze nella composizione dei suoli. I terreni basaltici di origine vulcanica o calcarei sedimentari caratterizzano le vigne delle zone collinari mentre quelli argillosi, di origine alluvionale, si trovano più in basso. Uno studio che ha portato alla definizione dei ...

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