LETTERE - dicembre/gennaio 2014 - numero 59


Caro Spirito, divinamente ti scrivo...

Messeri illustrissimi, vogliate prender nota di codesto increscioso avvenimento, e cioè che ci avete tosto inviato una missiva nella lingua degli inglesi, che propriamente non è il linguaggio usuale con cui si comunica nella nostra Italia. Se si tratta di un errore, venia, ma se volutamente vi dilettate nell’inviar agli italioti missive nella lingua di Albione, forse per un malcelato senso di incomprensibile superiorità, sappiate che non attacca! Il rispetto dovuto a chi riceve le missive vorrebbe che esse fossero vergate nella lingua natia. Scusandomi per la lezioncina, vi invio i saluti più cordiali. Elvidio Alessandri.

Ha ragione. L’internazionalità, come lei fa notare con il suo italiano zoppo, «non attacca». Al proposito le consiglio di leggere attentamente il pezzo «Vignaioli d’Italia non perdete l’aereo per l’Asia» di Ugo Bertone, pubblicato sul numero 58, ottobre/novembr ...

PER LEGGERE L’ARTICOLO INTERO COMPRA IL NUMERO IN PDF

EDICOLA ON LINE
    
GLI EVENTI DI SWAN GROUP