ALTA GRADAZIONE - Febbraio / Marzo 2015 - Numero 66


007, missione Belvedere

Sa quello che vuole, tanto è vero che se qualcuno gli chiede che drink preferisce, ha subito la risposta pronta: «Vorrei un Martini secco con Vodka, una fetta di scorza di limone, agitato e non mescolato e gradirei una Vodka russa o polacca». Queste sono parole di James Bond. A dire il vero la sospensione sulla provenienza della propria Vodka 007 la scioglie nel suo prossimo film, intitolato Spectre. Nella 24esima pellicola della saga bondiana la scelta cadrà sulla Vodka Belvedere. Se l’intrigo, la suspense e i segreti sono le armi con cui 007 rivaleggia, sul grande schermo, con altri blockbuster, le doti con cui Belvedere spopola tra le Vodka ultrapremium sono note da tempo. Nata in Polonia e prodotta secondo un savoir-faire che non si è mai interrotto da ben 600 anni, Belvedere utilizza come materia prima la segale chiamata Dankowskie Gold Rye addizionata esclusivamente con acqua purissima. La particolarità legata a questo cereale, coltivato esclusivamente sulle pianure della Mazovia, risiede nel fatto che, dopo gli usuali processi di fermentazione e distillazione (ben quattro!), sia in grado di conferire alla Vodka un inconfondibile aroma di vaniglia. Non si tratta di un gusto dolce, ma di una nuance lievemente aromatica e cuoiata di grande piacevolezza e immediata riconoscibilità. Belvedere Vodka James Bond www.belvederevodka.com

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