PERLAGE - Febbraio / Marzo 2015 - Numero 66


Dna di montagna

Si conclude un progetto triennale che ha visto la collaborazione dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, della Fondazione Edmund Mach e del ministero delle Politiche agricole e forestali che ha dimostrato il legame tra vino e montagna. Si è scoperto che il vino memorizza le informazioni geografiche e di composizione del suolo di origine. Inoltre, il Dna del vitigno risulta estraibile e analizzabile non solo dalle viti e dall’uva, ma anche dagli intermedi di lavorazione enologica (www.trentodoc.com).

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