ESPERIENZE - Febbraio / Marzo 2015 - Numero 66


Un territorio in verticale

di Luca Turner
Èdal Sassicaia, che ha inizio la storia, recente, di una zona a dir poco vocata per la produzione di vino di qualità eccellente. Siamo a Bolgheri, frazione del comune di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. Quella Toscana in cui nel 1959 nacque il Rifugio Faunistico Padule di Bolgheri, che nel 1966 diverrà la prima oasi italiana del Wwf (assieme all’oasi del lago di Burano nel Grossetano) e il cui presidente sarà Mario Incisa della Rocchetta, padre, per l’appunto, del Sassicaia. Bolgheri ha un suo atout, brilla di luce propria, raccoglie intorno a sé le caratteristiche di un terroir bordolese specifico, quello di Graves (Bordeaux), motivo per il quale i vitigni ivi piantati sono per l’appunto bordolesi: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot. Qui si producono tra i vini più noti d’Italia e tra i più apprezzati all’estero, sicuramente tra quelli più considerati vini su cui inves ...

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