FIRENZE (CALICI DI BORGOGNA) - Febbraio / Marzo 2015 - Numero 66


Grand Prix formula Pinchiorri

La storica enoteca fiorentina ha ospitato il Premio Le Montrachet, dedicato ai sommelier che si sono distinti nel loro Paese per la selezione di vini borgognoni. Nell’ultima edizione ha vinto Fabrizio Franzoi del Perbellini di Isola Rizza

di Pierluigi Gorgoni
Non riesco a staccarmi da un’idea fissa: penso a Montrachet e penso all’Enoteca Pinchiorri come a due miti. Indifferentemente. Le storie sono diverse quanto si vuole, eppure, quell’aura mitica è la stessa. Una aleggia su di una lingua di terra e una dimora dentro un palazzo della via Ghibellina a Firenze. Uno è un cru mirifico e l’altro ristorante e cantina stupefacenti. Certo i termini sono così diversi che qualcuno potrà dire azzardato il confronto ma qui non è questione di paragone, è questione di pari percezione. Forse del tutto personale. Forse. Questa è una faccenda di sentimenti. Sentimenti che può muovere quella collina che pare lieve, ma proprio lieve non è, tra Chassagne e Puligny, con tutte le sue bottiglie Grand cru, con tutti i passi che ho mosso nella sua direzione. L’altra è un luogo presso cui vanto due pranzi indimenticabili su due, un paio di amici carissimi che hanno f ...

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