ROSSI & CO. - Dicembre / Gennaio 2015 - Numero 65


Un congresso Ais unico nel suo genere

Grande successo per il 48° Congresso nazionale dell’Associazione italiana sommelier, svoltosi a Torino dal 22 a 24 novembre 2014. Duemila gli ingressi a Palazzo Carignano, 160 i produttori piemontesi, tre le degustazioni guidate sold out, 200 i partecipanti al Convegno sulle Menzioni geografiche aggiuntive e 300 gli spettatori per il Gran gala di Palazzo Reale. Il congresso si è aperto con l’assemblea nazionale dei soci, inaugurata dal presidente della regione Piemonte Sergio Chiamparino. Nei pomeriggi di sabato e domenica i produttori sono stati i veri protagonisti del Congresso, proponendo in degustazione al pubblico i grandi vini piemontesi: Barolo, Barbaresco, Roero, Alto Piemonte e Nizza. Sabato sera al Gran gala, organizzato in collaborazione con Masters of magic, sei artisti internazionali si sono alternati sul palco, allestito nel Salone degli Svizzeri, incantando il pubblico con numeri ispirati alla magia del vino. La serata è proseguita con una visita in notturna a Palazzo Reale e con la degustazione di una selezione di Champagne: Paul Bara, Alexandre Bonnet, Bouquin Dupont, Corbon, Pierre Gimonnet, Lamiable, Vesselle, Vilmart. Il Congresso si è chiuso, nel pomeriggio di domenica, con la premiazione di Ottavio Venditto, che si è aggiudicato il 10° Master del Nebbiolo. Corollario a questi eventi, si sono svolte a Palazzo Barolo tre degustazioni guidate d’eccezione, con vecchie annate di Barolo e Barbaresco, Bordeaux e Borgogna. «Siamo decisamente soddisfatti del risultato», racconta il presidente di Ais Piemonte Fabio Gallo. «Volevamo organizzare un congresso unico nel suo genere e ci siamo riusciti. Per due giorni i palazzi storici di Torino hanno celebrato il vino piemontese, regalando un’atmosfera magica agli appassionati che hanno potuto degustare più di 500 etichette». Ais www.aisitalia.it

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