ROSSI & CO. - Dicembre / Gennaio 2015 - Numero 65


Giochi armoniosi

La Cantina Puiatti, di proprietà della famiglia Angelini, ha sempre cercato, sin dalla sua fondazione (1967) di evidenziare la natura dei suoi vitigni, esaltandone la purezza e rispettando la loro essenza, attraverso l’utilizzo di pratiche enologiche e vitivinicole non invasive. Nei suoi 50 ettari, dove le colline del Collio e del Carso digradano dolcemente verso il mar Adriatico, i suoi vini hanno una chiara e precisa identità: «Uno stile autentico e inconfondibile che lascia il segno». Frutto dei terreni ghiaiosi dell’Isonzo, trionfa il più signorile dei vitigni autoctoni: la Ribolla gialla, prima con il perlage e poi l’infusione. Spesso sottovalutato in chiave Charmat, l’Extra Brut è elevato da Puiatti in metodo Classico, con un limitato affinamento sui lieviti, dai 15 ai 18 mesi. Morbide e inebrianti bollicine: quattro grammi di zucchero nella sboccatura regalano un gusto fragrante. In foto, l’Archètipi, nomen omen, è invece un esempio inedito e primitivo di come dovrebbe essere un vino Ribolla gialla ottenuto attraverso l’infusione, tecnica gentile e delicata che prevede un gioco armonioso di reintroduzione degli acini di ribolla dell’anno precedente meticolosamente diraspati uno a uno. In questo modo, si estraggono dalle bucce componenti floreali di acacia e sambuco in un primo tempo, per poi andare verso soavi note di miele e frutta matura in seguito. Un profilo organolettico unico e sorprendente, che rimanda all’emozione di quando si assaggia l’uva in campo. (Emanuele Alessandro Gobbi) Puiatti www.bertanidomains.it

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