ALTA GRADAZIONE - Ottobre/Novembre 2013 - numero 58


Vista su Shanghai

Esuliamo un poco dalla materia dionisiaca dell’uva per dedicarci a quella, decisamente più alcolica, del Gin grazie a una suggestione che ci proviene proprio dall’Estremo Oriente. È a Shanghai, infatti, che si deve volgere lo sguardo se si vuole saggiare della freschezza stravagante del miglior Gin & Tonic del momento. Realizzato dal barman Dario Gentile al banco del sofi sticatissimo Jing nel leggendario hotel Shangri-La, con vista sullo Huangpu, in esclusiva per The Monkey Drum, una delle più esigenti e autorevoli aziende di Gin del mondo. Ma torniamo alla freschezza del cocktail: in un calice, rigorosamente di cristallo, versate 50 ml di Monkey 47. A questo punto aggiungete alcuni cubetti di ghiaccio e lasciate cadere all’interno del calice qualche pistillo di zafferano, meglio se iraniano. Mescolate per 30 secondi: il tempo necessario per permettere allo zafferano di schiudere i suoi aromi e, allo stesso tempo, di liberare il suo colore. Quindi, aggiungete altri 90 ml di acqua tonica mescolata a due gocce di pompelmo, guarnite con un ricciolo di scorza di pompelmo che avrete anche delicatamente spremuto sul cocktail. Considerato dalla Monkey Drum il miglior abbinamento possibile per il suo complesso e autorevole Gin, il Monkey 47 è anche conosciuto per il suo carattere enigmatico e la sua preziosa eccentricità. The Monkey Drum, Rossi & Rossi www.doc.it

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