DOCTOR WINE - Ottobre/Novembre 2013 - numero 58


Tra export e vendemmie un entusiasmante Château

di Daniele Cernilli
Big Three del vino Per capire meglio i movimenti reali dell’export vinicolo italiano e mondiale dare alcuni dati è sempre illuminante. E i dati ci dicono che il primo semestre del 2013, crisi o non crisi, per le nostre esportazioni è andato bene. Abbiamo perso, è vero, il 5% in quantità, e siamo andati sotto i dieci milioni di ettolitri, ma il valore è cresciuto del 9%. Il che vuol dire che si esporta meno ma a prezzi maggiori, e la media per litro è passata da 2,1 a 2,4 euro. Nonostante questo restiamo i maggiori esportatori vinicoli del mondo per quantità, davanti alla Spagna, con 7,7 milioni di ettolitri (ma con un prezzo medio per litro di 1,4 euro) e alla Francia, con 7 milioni di ettolitri e un prezzo medio di oltre 5 euro, però, più del doppio rispetto a noi, il che la porta a superarci nettamente come fatturato. Noi 2,33 miliardi di euro, loro 3,6. Le altre nazioni, soprattutto extraeuro ...

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