ESPERIENZE - Ottobre/Novembre 2013 - numero 58


I Barolo che non ti aspetti

di Mario Giagnoni
Santa Maria, frazione di La Morra (Cuneo), nel cuore pulsante della zona del Barolo. Eraldo Viberti è un uomo semplice, se ne trovano tanti da queste parti. Ma non così tanti che fanno vini così eccellenti. In vigna il lavoro manuale è giudizioso: dalla potatura invernale a quella estiva, per offrire ai grappoli il loro spazio ottimale, fi no al diradamento, lasciando la quantità giusta di uva per pianta, otto gemme al massimo, e così ottenere una corretta maturazione. «Ogni annata è diversa e mi piace mantenere questa impronta dell’annata senza truccare il mio vino», spiega Eraldo. «Il Nebbiolo è talmente grande che va lasciato lavorare nella sua indipendenza». L’uva fermenta in normali vasche in acciaio, lasciando a contatto le bucce con il vino, per lunghissime macerazioni. «A volte si fanno addirittura 45 giorni», continua, «così &egra ...

PER LEGGERE L’ARTICOLO INTERO COMPRA IL NUMERO IN PDF

EDICOLA ON LINE
    
GLI EVENTI DI SWAN GROUP