MARGAUX (SECONDI VINCENTI/1) - Ottobre/Novembre 2013 - numero 58


Alla scoperta dell’altra faccia di Bordeaux

Ci sono i Premier cru e una bottiglia di una buona annata costa anche 3mila euro. Ma qui c’è anche la massima presenza di Grand cru Classé di tutto l’Haut-Médoc. Ottimi vini, a prezzi contenuti. Ecco i top 2009, 2010 e 2011 in botte di 5 Château

di Daniele Cernilli
«Secondo te le differenze fra i vari vini di Margaux sono determinati solo dai diversi terroir oppure c’entrano anche le diverse percentuali di Cabernet e di Merlot che i vari Château utilizzano?», chiedo. «Questa è una bella domanda», risponde Delphine Dariol Kolasa, responsabile agronomica di Château Marquis d’Alesme e di Chateau Labégorce Margaux, «di sicuro c’entrano tutte e due le cose e gli aspetti sono collegati. Nel senso che se i suoli sono prevalentemente misti, con argilla, calcare e sabbia, allora è d’obbligo piantare più Merlot. Se sono più ghiaiosi vanno meglio i Cabernet e in particolare il Cabernet Sauvignon ». Quest’argomento resta comunque uno di quelli centrali per tentare di inquadrare la situazione vitivinicola del comune di Margaux, uno fra i sei individuati come i migliori e i più nobili nella subregione di Haut-Médoc ...

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