IL VALORE DEL VINO - Agosto/Settembre 2013 – numero 57


Anche il dio Bacco ha la sua Wall Street

C’è un termine che amo usare per defi nire quelli che in Italia vengono comunemente chiamati grandi vini ed è l’espressione inglese fi ne wine. Rivendico la pretesa di essere stato tra i primi in Italia a utilizzare questa terminologia in maniera diffusa, anche se ancora oggi quando parlo di fi ne wine molti mi guardano con aria interrogativa. Se letteralmente si può tradurre in vino buono, in realtà questo vocabolo identifi ca in maniera inequivocabile i vini più ricercati dal mercato a livello internazionale e ai quali il mercato stesso riconosce valutazioni di prezzo decisamente elevate. Ma se per molti appassionati risulta facile identifi care le etichette di cui parliamo, ben più diffi cile può essere defi nirne il reale valore. Iniziamo con il mettere un punto fermo. In linea di massima possiamo affermare che una bottiglia di vino, così come qualsiasi altro bene oggetto di compravendita, costruisce ...

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