ALTA GRADAZIONE - Ottobre / Novembre 2014 - Numero 64


Single malt nipponico

Arrivato sull’isola dopo la Grande Guerra, il Whisky giapponese ebbe un’impennata nei consumi dopo il secondo conflitto mondiale. A dire il vero l’attuale incremento quantitativo delle distillerie nipponiche farebbe presupporre che l’ondata di entusiasmo verso il Whisky non si sia mai veramente spenta. A questo ha contribuito, per la verità, la qualità, in alcuni casi l’eccellenza, che i distillati a base di orzo prodotti in Giappone hanno sin da subito mostrato. La distilleria White Oak, nonostante fosse stata fondata sul finire dell’800, cominciò a produrre Whisky soltanto dagli anni 20. Solo negli anni 80 nacque invece il nuovo stabilimento produttivo, situato per l’appunto nella città di Akashi, interamente dedicato al Whisky. La White Oak, oltre a non interrompere mai la produzione di blended, si è progressivamente specializzata nella realizzazione di single malt di eccellente qualità. La qualità per il brand giapponese sta nella meticolosa distillazione e non negli invecchiamenti troppo prolungati, come dimostra il più vecchio della gamma: il single malt 15 anni. Distillato in quantità limitate, viene imbottigliato a grado pieno (58°). Un colore ambrato piuttosto cupo fa da preambolo a sensazioni speziate dolci, intervallate da tocchi sapidi. Il gusto è ampio, con ricordi di agrumi, sia freschi sia canditi, accompagnati da nuance speziate (cacao e chiodo di garofano) e di malto. Distribuito da Meregalli www.meregalli.it

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