ALTO ADIGE (FIGLI PREDILETTI) - Ottobre / Novembre 2014 - Numero 64


Campione aromatico

Le ruvide vibrazioni del nome lasciano presto spazio a quella morbidezza avvolgente che fa del Gewürztraminer uno dei bianchi più amati. Con potenziale tutto da esplorare

di Alessandra Piubello
Gewürztraminer. Suono asburgico. Vibra l’incipit gutturale, s’increspa in ritmo scontroso e chiude arrotante. Il fonema poco confortante, uno squarcio nella tela alla Fontana, schiude invece una sensorialità ammaliante. Un vino che sa farsi ricordare, lo «speziato di Termeno». Un inno alla prorompente vitalità del bien-vivre. Gustarlo mentre colpisce i sensi significa celebrare un rito evocativo, con il suo mosaico di cultura e memoria, ben aderenti al territorio. Partiamo dunque per un viaggio a ritroso nel tempo, a scoprire le sue radici storiche. La ricerca è affascinante, i fili però son difficili da riannodare e ogni studioso dà la sua interpretazione. Se l’ipotesi più diffusa (e la più patriottica) è che il Gewürztraminer sia originario proprio del villaggio di Termeno, Tramin nella Bassa Atesina, ultimamente la più accreditata risulta essere quella che lo dà nativo della ...

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