TOSCANA (ABBINAMENTI EXTRAVAGANTI) - Ottobre / Novembre 2014 - Numero 64


La sinfonia di un incontro

La carne e i salumi aretini della macelleria Fracassi si fondono con Champagne d’autore (e non solo). Musica per il nostro palato...

di Andrea Grignaffini
Simone Fracassi è un macellaio edotto. La sua macelleria storica, giunta alla quarta generazione, dal 1927 tramanda un mestiere fatto di sapienza e dedizione, che va dalla selezione dei capi al confezionamento di tagli per il bollito misto, il cappello del prete (o sorra, in aretino), e nella preparazione, in diretta, di squisite battute. Simone Fracassi è un macellaio, così come macellaio era suo nonno materno e i maschi delle tre generazioni precedenti. Come tale, non è un gastronomo e non ambisce ad aprire ristoranti. Cura maniacalmente «le sue bestie» e, personalmente, la lavorazione dei prosciutti. La sua missione? Portare l’eccellenza della carne e dei salumi aretini in ogni angolo del pianeta, facendo cultura del cibo di qualità e promuovendo un territorio, il suo Casentino, ricco di rarità ed eccellenze. In questo senso, è conosciuto anche come ambasciatore della chianina Igp, che ha condotto fino a Dubai. Tra l ...

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