DOCTOR WINE - Giugno/Luglio 2013 - Numero 56


Anche Murdoch ha perso la testa per Bacco

di Daniele Cernilli
Un grande piccolo C’era da aspettarselo che in una vendemmia ricca come la 2009, una delle migliori cantine di Borgogna riuscisse a presentare un Gevrey-Chambertin «village» (la più bassa delle denominazioni della zona) che si potesse esprimere su livelli di qualità così elevati. Mi è accaduto con la Cuvée Ostrea di Trapet, un «piccolo grande vino», che proviene in amplissima prevalenza da uve Pinot noir e che costa sul web intorno ai 45 euro tutto compreso. Non pochissimo, ma non una cifra inaffrontabile per qualunque appassionato di vini borgognoni. Si presenta con un bel colore granato brillante, molto tipico. La fase olfattiva apre su classici profumi di fragola, ribes e rosa, ma già con accenni più complessi, affumicati soprattutto. Ottimi tannini, poco aggressivi, buona acidità che compensa la ricchezza della struttura dovuta appunto all’annata. Chiude con persisten ...

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