PERLAGE - Aprile/Maggio 2013 - Numero 55


Giovane innovatore

Il profi lo personale di un produttore trentenne, il cui principale portato stilistico è la precisione e la sicurezza tecnica, come a dominare la materia in tutti i suoi aspetti, spiega e motiva l’interesse mondiale che la critica enologica sta ponendo nei suoi confronti. Un vigneron, Raphaël Bérèche (sotto), che anima i suoi Champagne nella direzione delle migliori Maison. Un nitore che lascia stupefatti, senza sbavature e senza incertezze, nel perimetro di dosaggi minimali, non austeri e duri ma profondi e verticali. La cantina Bérèche si trova a Craon de Ludes, Montagne de Reims-Nord. Tutto è cambiato dal 2004: da quando è entrato Raphaël, coadiuvato dal fratello Vincent. Giovanissimo ma con idee e sensibilità ha progressivamente mutato metodi, lavoro e stile. In vigna sono stati banditi i trattamenti sistemici e gli erbicidi: i fi lari sono condotti con cura maniacale. La cantina non è da meno con ampio spazio alle fermentazioni spontanee e all’uso delle botti di rovere di varia provenienza e capacità, sia per le vinifi cazioni sia per l’affi namento. Interessanti anche i tiraggi effettuati con tappi di sughero (bouchon liège) per maturare le cuvée in ossidazione controllata. In buona sostanza, ciò che cerca di fare Raphaël è di ripristinare tecniche antiche storicizzate, con una sensibilità e una consapevolezza contemporanea. L’antico che richiama il contemporaneo, alla ricerca di un suono, di una concordanza, dell’armonia. (Marco Pozzali) Champagne Bérèche et Fils www.champagne-bereche-et-fils.com

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