PERLAGE - Agosto / Settembre 2014 - Numero 63


Passato avanti nel tempo

Una batteria di 47 bottiglie di Veuve Clicquot venne recuperata nel 2010 da un relitto affondato nel XIX secolo. Di queste, una decina furono trovate ancora bevibilissime dal gruppo di esperti che, a Mariehamn, la capitale delle Åland, si era recato per partecipare alla degustazione. Sbalordita del risultato, la Maison da allora ha colto l’occasione per approfondire una conoscenza già acquisita, ovvero che le giuste condizioni di invecchiamento consentono a millesimi eccellenti di superare ogni pronostico in termini di longevità. Cave Privée Rosé 1979 Magnum fa parte del progetto di recupero Cave Privée di Veuve Clicquot, nato parallelamente a Caveau delle Åland che si è celebrato il 18 giugno durante il solstizio d’estate quando, a Mariehamn, il sole non tramonta mai. Cave Privée Rosé 1979 Magnum è stata una rivelazione. Dopo 35 anni il colore è caldo, molto intenso, complice quel saldo al 19% di vini rossi di Bouzy che gli regalano, tra l’altro, bei bagliori ramati. Al naso è inebriante: note di zafferano, curry, cuoio, frutti scuri e un accenno di eau de vie intrigano per complessità e concentrazione, mentre il palato, sorprendentemente giovane, conferma il punto di partenza, ovvero la scienza della conservazione può produrre esiti che conducono il passato molto avanti nel tempo. Veuve Clicquot www.moethennessy.it

EDICOLA ON LINE
    
GLI EVENTI DI SWAN GROUP