PARADISI D'ITALIA - Agosto / Settembre 2014 - Numero 63


Sempre caro mi fu quest’ermo Colle

di Daniele Cernilli
Parlando una quindicina di anni fa con Piero Antinori, il discorso verteva sul Sangiovese, a un certo punto mi disse che a suo parere una delle migliori espressioni in assoluto veniva dalla zona di Montecucco. All’epoca si conoscevano quasi solo le zone toscane più famose, Chianti, Chianti Classico, Montalcino, Montepulciano, da poco Scansano e il suo Morellino, Carmignano. La denominazione Monteregio era stata appena approvata nel 1994, ma di Montecucco se ne sapeva proprio poco. «Ma dove diavolo è Montecucco?», gli chiesi. «Appena a sud di Montalcino, l’Amiata lo delimita a est, Civitella Paganico a ovest, l’Ombrone a nord e l’area del Morellino di Scansano a sud. È una Maremma diversa, interna, con climi più continentali. Tra Cinigiano e Campagnatico, insomma», rispose. «E lì dici che il Sangiovese viene bene...», continuo. «Benissimo», rispose. «In certe zone, con terre ...

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