LOMBARDIA (LE MILLE ANIME DEL PAVESE) - Agosto / Settembre 2014 - Numero 63


La geometria dell'Oltrepò

Area triangolare e perimetro in una zona di confine, ha dato vita a rappresentazioni enoiche multiformi. Abbiamo selezionato il meglio

di Alessandro Franceschini
In Oltrepò Pavese c’è tutto. Qualcuno potrebbe dire «anche troppo». Un qualsiasi ristoratore che volesse riempire tutte le caselle della sua carta dei vini con una qualsiasi tipologia da reperire sul mercato, potrebbe tranquillamente non uscire da questo triangolo vitato posto a Sud della Lombardia. Dalle bollicine, metodo Charmat e metodo Classico, ai rossi fermi, frizzanti e riserva, e ancora bianchi aromatici o più incisivi e con possibilità di invecchiamento. Per non parlare delle proposte dolci, anch’esse sia rosse sia bianche. Una potenza di fuoco spesso disorientante. Se sia un pregio o un difetto non è facile rispondere, certo non è così semplice per un produttore presentare tutte le multiformi anime di questa terra così ricca, collinare, di confine, un po’ Vecchio Piemonte, un po’ piacentina e un po’ ligure. «L’Oltrepò Pavese è una zona che si ostina a pr ...

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