FRANCIA (DOPPIA DISTILLAZIONE) - Agosto / Settembre 2014 - Numero 63


Il Cognac, liquore degli Dei

E' alla fattoria e a un piccolo terreno acquistati nel 1952 che oggi dobbiamo magnifici Rum, Pineau, Punch, ma soprattutto la divina eau-de-vie di Chollet

di Leila Salimbeni
Correva l’anno 1952 e mentre Fred Zinnemann firmava Mezzogiorno di fuoco, la prima cabina telefonica veniva installata in piazza San Babila a Milano. Era l’anno della costituzione, a Parigi, della Forza Atlantica contro l’Urss, e questo mentre un nuovo test nucleare veniva effettuato nel deserto del Nevada. Secondo gli annali climatici, la primavera quell’anno era stata calda e soleggiata, soprattutto nel Nord Europa, un fattore che, con l’inusitata carica di positività che da sempre il sole porta con sé, poteva essere alla base della scelta di una giovane coppia di Boutiers Saint-Trojan che, nei pressi di Cognac, aveva appena messo gli occhi su una fattoria. Erano appena dieci ettari di terreno, 80 piazzole e pochissime viti ma, per loro, non aveva importanza: era quello il posto dove avrebbero vissuto, lavorato e, se Dio avesse voluto, anche prosperato Jeannine e Jacques Chollet, sposini novelli. E Dio evidentemente lo voleva, al punto che ...

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