PUGLIA (ROSSO ANTICO) - Agosto / Settembre 2014 - Numero 63


Primitivo affiatamento

Una laboriosa famiglia di viticoltori originaria della Valpolicella si è spinta fino al cuore del Salento per coltivare generosità e poesia di un vitigno: benvenuti alla Masseria Surani

di Alessandra Piubello
Assolato e accecante Salento. Terra selvaggia e antica. Aspra, dura e arsa, il tacco di un’Italia di cui non sembra essere parte. Ancorata a ritmi ancestrali di civiltà passate, dagli arcani simbolismi geometrici. Che si riverberano in questa composizione architettonica arabeggiante, bianca e pura, stagliata austera a dominare un verde mare di vigne. Libeccio e Scirocco mormorano i loro viaggi, accarezzando i filari piantati seguendo la loro direzione, inebriandoli con il soffio caldo del mare. Ecco: Masseria Surani. Nome dal dolce sussurro, risalente a un’antica casata di nobili. Ci visse il Conte spagnolo Daiala, uomo di cultura cosmopolita, che impresse lo stile moresco a quest’antica cellula autonoma di organizzazione agricola, che nutriva in sé i fabbisogni degli abitanti. Oggi la masseria è splendente di vita nuova, restaurata nel rispetto rigoroso delle origini. Un angolo di paradiso punteggiato da fichi d’india, palme, bougainvillee ...

PER LEGGERE L’ARTICOLO INTERO COMPRA IL NUMERO IN PDF


EDICOLA ON LINE
    
GLI EVENTI DI SWAN GROUP