STORIA (MEDICINA IN SORSI) - Agosto / Settembre 2014 - Numero 63


Le regole del bere sano

Nel 1622 il De salubri potu dissertatio raccontava come contrastare la dissoluzione del corpo grazie all’oro di Bacco, se alle donne si addicano le bevande inebrianti o se il «vino solleticante sia utile alla salute»

A Ottavio Bandini/S.R.E. Cardinale Eminentissimo/Francesco Scacchi. Al Cardinale, consigliere del potentissimo Gregorio XV, era dedicata l’opera De salubri potu dissertatio del medico Francesco Scacchi. Figlio del chirurgo Durante, nipote di medici, l’autore ribadisce nell’incipit della sua opera, pubblicata a Roma nel 1622 da Alessandro Zanetti, la necessità di una dissertazione riguardante il bere sano. Del bere sano era realmente così importante per curare con straordinario beneficio (e chiaramente con la testimonianza della fede) il suo potente protettore. Pertanto il prontuario di Francesco Scacchi da Fabriano chiarisce una serie di comportamenti che «di fatto» si allontanano dalla corte cardinalizia alla quale era legato, ma che piuttosto scioglievano alcuni quesiti allora irrisolti, legati in particolar modo all’assimilazione della bevanda di Bacco, rendendo merito e salute al vino, grazie alla scienza di Peone. De salubri potu ...

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