LE PROVE DI SPIRITO (FRESCHI CALICI) - Giugno / Luglio 2014 - Numero 62


Ventiquattro sfumature di Rosé

Giro internazionale fra i rosati, ciascuno con tonalità diversa. Tra fermi latino-mediterranei e bollicine scovate lontano dalle aree classiche, a trionfare è stato il Portogallo

di Pierluigi Gorgoni
Nelle infinite sfumature di rosa immaginabili e realizzabili in un vino, per ognuna delle possibili tonalità c’è la traccia di un’opera: una diversa vinificazione, una differente maturazione e tanto ancora. Il colore del resto è uno dei superiori condizionamenti che si possano subire almeno se non si è in grado di darne un’interpretazione. Nelle nostre sfumature di rosa abbiamo voluto innanzitutto tratteggiare l’esoticità. Per quanto sul fronte dei rosati fermi l’Italia sia pressoché imbattibile, siamo andati oltre confine. Abbiamo assaggiato rosati fondamentalmente di traccia latino-mediterranea, Francia e Spagna, soprattutto, ed entrambe in lungo e in largo, saltando da una regione all’altra, toccando anche il Portogallo, per quello che è poi il prodotto più coinvolgente del lotto, fino a un paio di sorprendenti produzioni del Sudamerica. In questo bel viaggiare quello che ci consola è ...

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