PERLAGE - Aprile / Maggio 2014 - Numero 61


E che natura sia

Dopo quasi tre anni di recupero della vigna e dell’ecosistema del bosco circostante, Corte Bianca comincia a raccogliere i primi frutti della sua intensa vocazione eco-enologica. Un’azienda piccola, partita con sole 12mila bottiglie ottenute da poco più di cinque ettari di vigneto. La «scelta naturale» è stata semplice, diretta, esito di quel genius loci che la coppia aveva intravisto, tra le righe, nel territorio, di cui l’Extra Brut è la prima interpretazione. 95% di Chardonnay e 5% di Pinot nero affinano 24 mesi sui lieviti e raccontano con slancio espressionista i profumi del territorio, che ritroviamo mitigati ma con egual coerenza anche nella versione Rosé e Satèn. Corte Bianca www.corte-bianca.it

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