LOMBARDIA (ACCENDE L'EMOZIONE) - Aprile / Maggio 2014 - Numero 61


Di luce propria

In vigna si manifestano forma ed essenza di un vino che si rivela in tutta la sua naturalezza, frutto di un lavoro manuale che segue i movimenti del sole. Ed ecco che tutto Riluce

di Alessandra Meldolesi
...«È una passeggiata notturna nel bosco coi sensi all’erta, fra profumi e sagome di alti fusti, nell’oscurità dei muschi e dei fiori azzurri» (I, etichetta verde, vino vegetale e armonioso)... Oppure: «Il risveglio in una stanza d’estate tra gli umori scaldati dai raggi del sole sulle lenzuola» (O, etichetta blu, tropicale e caldo)... E ancora: «Respirare l’aria di una casa di campagna e scorgere tra i cassetti di famiglia il profumo della nostalgia» (A, etichetta rossa, minerale e profondo)... «Il caldo invernale di una stufa che cuoce lentamente i frutti dell’estate» (U, etichetta viola, morbido e suadentemente setoso). C’è anche un imperatore che lo paragona a un fulmine dal sapore dell’oro (E, etichetta gialla, elettrico e piccante, che galvanizza il palato con l’idrogeno puro). Vini che si fanno catturare solo per via di metafore; sinestesie fra colori, suoni e pe ...

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