FRANCIA (I GRAND CRU DEI COTE DE NUITS) - Aprile / Maggio 2014 - Numero 61


Rosso, maschio di Borgogna

Nobile e potente, lo Chambertin di Eric Rousseau non è solo uno dei vini della regione a vantare i prezzi più alti sui mercati internazionali, ma è anche un culto per i connaisseur

di Daniele Cernilli
Lo Chambertin di Eric Rousseau, figlio di Charles e nipote di Armand che fu il fondatore di questa leggendaria cantina, è uno dei vini culto per gli appassionati di tutto il mondo. Fa parte cioè di quel piccolo gruppo, forse una trentina di etichette, che nelle aste spunta prezzi elevatissimi e che appare in vendita solo raramente e solo per chi riesce a prenotare qualche bottiglia dal proprio fornitore, a prezzi che vanno ormai dai 400 ai 1.000 euro almeno, a seconda delle diverse annate. Deriva dal mitico vigneto di Chambertin, Grand cru del comune di Gevrey-Chambertin, coltivato quasi esclusivamente con Pinot nero. Dei circa 13 ettari di superficie vitata, con ben 9mila piante per ettaro e una resa massima consentita di 35 ettolitri (circa 300 grammi a pianta), il Domaine Rousseau ne possiede 2,15, risultando così il maggior produttore in assoluto con poco meno di 10mila bottiglie l’anno. Qualche migliaio in meno dello Chambertin Clos-de-Bèze, vigne ...

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