BOTTE E RISPOSTE - agosto/settembre 2016 – numero 75


Perché Slow Food non ha compiuto trent’anni

di Daniele Cernilli
Lo scorso 26 luglio, a Bra, sua sede storica, l’associazione Slow Food ha festeggiato il suo trentesimo compleanno, dimostrando una volta di più di essere fondamentalmente «maschiocentrica». Non credo, infatti, che se fosse stata a prevalenza femminile si sarebbe aumentata l’età. Proprio così, perché esattamente trent’anni fa del termine Slow Food non si era mai ancora parlato. Allora nacque l’Arci Gola, da una costola dell’Arci Langhe, e seppure è verissimo che i fondatori di quel gruppo sono poi stati in gran parte anche gli artefici di Slow Food, l’esatta ricostruzione storica dei fatti impone di dire che no, Slow Food non ha affatto compiuto trent’anni. Di Slow Food se ne parlò, anzi se ne scrisse, per la prima volta più di un anno dopo, quando Stefano Bonilli, fondatore e direttore del Gambero Rosso (io ero il suo vice) intitolò con le parole Slow Food il suo editoriale di ...

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