ARTE (RIME DISTILLATE) - agosto/settembre 2016 – numero 75


La chimica in versi

Da Shakespeare a Primo Levi, da Thomas Mann a Lear sono molti gli scrittori che hanno usato formule, molecole e atomi per creazioni letterarie, pittoriche, poetiche e musicali

Siamo malinconicamente abituati a pensare che i diversi campi del sapere umano siano rigidamente separati, comodamente incasellati e maldestramente ripartiti. La specializzazione delle conoscenze ha seguito indubbiamente il suo prolifico e tortuoso sviluppo, ma, nello stesso tempo, ha segnato l’emersione e la successiva affermazione della classe detentrice dei nuovi poteri e dei remunerativi saperi. Ciò che succede, in realtà, è l’intrecciarsi, a volte fortuito a volte voluto, dei linguaggi specialistici le cui formulazioni vengono reinventate per spiegare con maggiore efficacia il contenuto della propria dottrina. Il rapporto tra la scienza, intesa come «complesso organico e sistematico delle conoscenze, determinate in base a un principio rigoroso di verifica della loro validità, attraverso lo studio e l’applicazione di metodi teorici e sperimentali», e le arti letterarie, pittoriche, poetiche e musicali, affonda le sue radici ...

PER LEGGERE L’ARTICOLO INTERO COMPRA IL NUMERO IN PDF


EDICOLA ON LINE
    
GLI EVENTI DI SWAN GROUP